Vedo il numero 118, stampato in fondo alla pagina.
E' come se l'acqua di una cisterna salisse fino all'apertura, fino all'orlo della pietra, senza trabordare:
1 + 1 = 2; 2 + 8 = 10; 1 + 0 = 1
1 + 18 = 19; 1 + 9 = 10; 1 + 0 = 1
Sempre 1 fa la somma interna di 118, che era il numero dell'autobus che prendevo per andare al liceo, tutte le mattine, e poi anche all'Università. Mi ricordo un giorno che si andava sul 118, erano già i tempi dell'Università. A un certo punto l'autista fermò la macchina e aprì le porte. Si voltò veloce verso i passeggeri e disse: Un attimo solo che mi prendo il caffé. Scese, s'infilò in un bar, tornò di corsa, salì e ripartimmo.
Aveva la faccia un po' bestiale, l'autista, ma bonaria.
Poi l'acqua della cisterna ha incominciato a debordare.
E non so come e non so perché mi sono trovato a prendere a calci Mago G, quello della Galbusera, e Ronald McDonald, quell'idiota che sta all'ingresso dei ristoranti fastfood di polpette schiacciate. Li prendo a calci e li inseguo lungo la strada, come in certe scene delle vecchie comiche americane in bianco e nero.
Io detesto il Mago G e Ronald McDonald, pesantemente.
Poi mi sono addormentato. Ho sognato che era stato un sogno.
E' come se l'acqua di una cisterna salisse fino all'apertura, fino all'orlo della pietra, senza trabordare:
1 + 1 = 2; 2 + 8 = 10; 1 + 0 = 1
1 + 18 = 19; 1 + 9 = 10; 1 + 0 = 1
Sempre 1 fa la somma interna di 118, che era il numero dell'autobus che prendevo per andare al liceo, tutte le mattine, e poi anche all'Università. Mi ricordo un giorno che si andava sul 118, erano già i tempi dell'Università. A un certo punto l'autista fermò la macchina e aprì le porte. Si voltò veloce verso i passeggeri e disse: Un attimo solo che mi prendo il caffé. Scese, s'infilò in un bar, tornò di corsa, salì e ripartimmo.
Aveva la faccia un po' bestiale, l'autista, ma bonaria.
Poi l'acqua della cisterna ha incominciato a debordare.
E non so come e non so perché mi sono trovato a prendere a calci Mago G, quello della Galbusera, e Ronald McDonald, quell'idiota che sta all'ingresso dei ristoranti fastfood di polpette schiacciate. Li prendo a calci e li inseguo lungo la strada, come in certe scene delle vecchie comiche americane in bianco e nero.
Io detesto il Mago G e Ronald McDonald, pesantemente.
Poi mi sono addormentato. Ho sognato che era stato un sogno.









