venerdì, 17 aprile 2009

COMUNICATO STAMPA

 

(Milano, 2 aprile 2009), la casa editrice excelsior 1881, di Luca F. Garavaglia, ha acquisito la rivista specializzata «BOOKSHOP», mensile di riferimento per il mercato editoriale/librario.

Confermate la veste grafica e le collaborazioni con A.L.I (Associazione Librai Italiani), Demoskopea, Inge Feltrinelli e Leviatano, la testata, giunta al 9° anno di pubblicazione, con l’ingresso in excelsior 1881, si arricchisce di nuove prestigiose firme del panorama editoriale librario nazionale e internazionale, offrendo al lettore un quadro ancora più efficace ed esaustivo del mercato e delle sue tendenze.

La rivista, volontariamente sottoposta a certificazione di tiratura e di diffusione in conformità al regolamento CSST (Certificazione Stampa Specializzata e Tecnica) e iscritta all'A.N.E.S. (Associazione Nazionale Editoria Periodica e Specializzata), sarà veicolata attraverso i consueti canali di distribuzione e avrà uno sviluppo on-line all’indirizzo www.bookshop-online.org.

Direttore Responsabile Demetrio De Stefano. La direzione editoriale è affidata ad Anna Ardissone. La redazione è via Lanzone, 2  20123 – Milano.

Il primo numero del nuovo corso verrà presentato a maggio in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino (14-18 maggio 2009) e ospiterà le nuove rubriche dedicate a: Poesia, Librerie straniere, Libri antichi e rari, Internet e GDO (Grande Distribuzione Organizzata), con l’obiettivo di confermarsi come strumento autorevole e sempre più di riferimento per il settore.

E sempre nel contesto della manifestazione fieristica torinese, domenica 17 maggio alle ore 14.00, si terrà la 6° edizione del Convegno organizzato da BOOKSHOP e A.L.I, per il pubblico degli addetti ai lavori.

 

 

 

Marina Bignotti

Responsabile Relazioni Esterne

e Ufficio Stampa

excelsior 1881

via Lanzone, 2

20123 MILANO - I

tel. +39.02.36579150; fax +39.02.36579169

cell. +39.339.5765340

marina.bignotti@excelsior1881.eu

www.excelsior1881.eu

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categoria:editoria
martedì, 28 ottobre 2008
Domani sera a Milano c'è la premiazione dei racconti prescelti per GialloMilanese, il concorso bandito dalla casa editrice ExCogita e la Comuna Baires, che saranno pubblicati in un libro. A me tocca fare l' "arbitro". L'appuntamento è in via Parenzo, 7.
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categoria:editoria
giovedì, 09 ottobre 2008
Gog
La casa editrice romana Nutrimenti apre la nuova collana Gog, una collana pop per dichiarazionegordon lish programmatica, inaugurata da Caro signor Capote di Gordon Lish, l'editor di Raymond Carver, con illustrazioni di Pablo Echaurren. he sarà seguito da altri libri, naturalmente, illustrati dai vincitori di un concorso apposito.
Una cosa che mi ha incuriosito, e che mi spingerà a riconsocere più facilemente i libri della collana, e a desiderare di leggerne almeno uno. Non è poco.

Oltre che un pretesto colto per riaffermare ancora una volta che, spesso (non sempre) le cose migliori in fatto di libri arrivano da piccoli editori (non è un'equazione scontata, no). E che ci sono altri editori che dal mio punto di vista si stanno distinguendo per un progetto editoriale organico, oltre che interessante e problematico per chi ama i libri: ti fanno venire voglia di comprarne altri!

Parlo di Excelsior 1881, con un catalogo che in poco tempo si è riempito di preziosi libri di Malraux, Jerome Klapka Jerome, Robert Byron. O di Gran Via, che si è specializzata in letteratura ispanoamericana, o la collana/marchio VerdeNero che fa libri di "ecomafia".

Alla fine, lo so, contro ogni dichiarazione, la lettura prevale. Miseria ladra!
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categoria:letture, editoria
domenica, 11 maggio 2008
Alla fine ce l'ho fatta a tornare dalla Fiera israelopalestinese, la Fiera del Libro di Torino più mediatica della storia. E sono tornato con ricordi positivi (oltre alla sensazione di libertà legata alla mancata condensazione della consueta bolgia infernale di visitatori).

Riuscendo a incontrare Mattatoia nello stand della sua casa editrice, il prode Zop preso dalle riprese di BookswebTv, e a conoscere per caso, allo stand dell'Ancora del Mediterraneo dell'ottimo Stefano De Matteis, altri che non (che bella espressione) Francesco Forlani, oltre ad avere un cappello bellissimo è una parte di Nazioneindiana, che mi ha regalato una copia de Il manifesto del comunista dandy (La Camera Verde), cosa su cui tornerò prossimamente, e che ha avuto anche l'improntitudine di coinvolgermi in un'intervista in diretta a Radio Centro 95.

Sono riuscito perfino a presentare, nello stand Excogita, il libro di Cesare Vergati intitolato Ragazzo a pendolo, incontrando nel sunnomato stand anche Giulio Mozzi.

Ed essendo oltremodo stolto, mi sono fatto coinvolgere dall'improvvido Spenk in una marcia forzata di 8 chilometri verso il Pueblo, dove c'era un raduno di anobisti (grazie al quale ho acqusito una copia dedicarecante del libro intitolato Motosega, che l'ha scritto sempre Catalanoguido) non anonimi illuminato dalla sfolgorante fiamma del poeta Catalanoguido, protrattosi in un breve sfolgorante reading, poi usufruendo di un passaggio del compito poeta Arsenio Bravuono assistito dal navigatore E.l.e.n.a., quest'ultima l'ho apprezzata un sacco perché apprezza la versione radiale della mappa torinese e non quella longitudinale, fino all'albergo a notte fonda in una Torino fatta tutta di strade dritte, oblunghe, che si proiettano parallele e gialle di lampioni fino a Vercelli, a Cuneo, ad Alessandria, perché tutte le strade si irradiano da Torino, uno degli ombelichi notturni del mondo, recando nomi quali Corso Sebastopoli, Corso Stati Uniti, Corso Unione Sovietica. E mentre tornavo nella macchina di Arsenio Bravuomo nella notte sabauda piena di lampioni ho sentito anche Guillermo, che mi ha spiegato che a Verona si beve una cosa che ho dimenticato il nome ma comunque che è composta da un litro di birra, sprite e porto. Ci voleva Guillermo, a Torino.

Sono rimasto chiuso per breve tempo in ascensore con Edoardo Sanguineti e consorte. In cui parlando ho capito che Sanguineti è poeticamente longitudinale.

Alla fine, poi, che intanto lavoravo e si facevano pure due convegni della rivista che c'era ospite pure Pepe Laterza, e che incontravo sempre Gian Paolo Serino e Satisfiction, mi si regalavano anche i seguenti graditi libri:

Camilo Castelo Branco, Ballata lusitana, Marlin
Amor Dekhis, I lupi della notte, l'Ancora del Mediterraneo
Arno Schmidt, Brand's Haide, Lavieri
A.A.V.V., Londra noir, Alet
Antonio Tabucchi, Sogni di sogni, Full Color Sound

Però, alla fine, sono molto stanco. Un sacco stanco.
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categoria:diario, letture, luoghi, blog, editoria, camminare, spenk
domenica, 09 marzo 2008
L'altra sera ne ho sentite parecchie di "osservazioni" che mi hanno lasciato perplesso. Parlo dell'incontro fatto alla Libreria Mursia su blog, scrittura ed editoria.

La sensazione che ho avuto, alla fine, è stata ancora una volta che a parlare, di solito, siano gli stereotipi più che le riflessioni.

Ho sentito dire
Che i blog sono il male.
Che i blogger non leggono libri.
Che comprano pochi libri on line.
Che alla fine i blog non sono che privati onanismi.
Che non sono letteratura.

Le osservazioni venivano da due scrittori.

Il male? Ci sarebbe da ridere se non fosse per il fatto che con un'affermazione del genere si cade nel teologico!
Non leggono libri? Non mi sembra, e le indagini e le statistiche dicono il contrario.
Onanismi? Beh, è una cosa che è documentata dai tempi della Bibbia, e poi di onanismo ce n'è tanto anche negli oltre 45 mila nuovi libri pubblicati ogni anno in Italia. E poi lo sanno tutti che non si diventa ciechi!
Non sono letteratura? Non ricevono la mediazione dell'editore. Beh certo, si tratta di cose scritte, buone, ottime, sufficienti, pessime. Come tutto. Ma senza la mediazione di un editore, di un editor e di un revisore. Certo. E non vedo perché ci si debba preoccupare di questo. Se c'è della buona, o possibilmente buona scrittura nei blog starà poi agli editori deciderlo. Se a loro interessa. RImango dell'idea che dai blog arrivi e possa arrivare ottima scrittura.

Credo che, come al solito, si ragiona per categorie. La categoria dei blogger. Invece che singole persone, con singole caratteristiche che si esprimono, ognuno a suo modo. Questo sfugge. C'è bisogno ancora di incasellare, di restringere in categorie. Lo trovo noioso. Noiosissimo.

E poi, in Italia, si continuano a pubblicare 45 mila novità all'anno: pensate quanti privati onanismi, quanta pessima scrittura, quanta inutile scrittura, quanta carta straccia è compresa in quei 45 mila titoli. Dove sta la differenza?

Un saluto a

Chiara Beretta Mazzotta, Pepa Cerutti, Alessandra D'Agostino, Eleonora GandiniFilippo Loro, Antonio Zoppetti

e Raul Montanari e Paolo Roversi.
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categoria:blog, editoria
lunedì, 03 marzo 2008

Per chi sta a Milano segnalo la tavola rotonda:

I LIBRI TRA I BLOG E LA RETE:  DIFFERENZE E SINERGIE
 
Ne parlano
 
Chiara Beretta Mazzotta, Pepa Cerutti, Alessandra D'Agostino, Eleonora Gandini,
Filippo Loro, Paolo Melissi, Paolo Roversi, Antonio Zoppetti
 
 
Con la diffusione dei blog e di internet scrivere e pubblicare è diventato un gesto accessibile a tutti. Ogni giorno migliaia di pagine vengono pubblicate e lette in questo modo. Un pericolo per l'editoria o un'opportunità? Un confronto e un dibattito aperto al pubblico tra blogger, autori ed editori su come cambia lo scenario di scrittura ed editoria nel nuovo millennio.
 
Venerdì 7 marzo - ore 18,00
La Libreria Mursia - via Galvani, 24 - Milano

 

Ultim'ora

Giovedì 6 marzo alle 12.15, su Radio Marconi, andrà in onda un'intervista a Zop dedicata la tema dell'incontro. Ascoltatevela!

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categoria:blog, editoria
mercoledì, 27 febbraio 2008
Esco dalla saletta in cui c'è stata la presentazione del libro di Biagi dedicato all'agente letterario Linder (Avagliano) e ho sete. Molta sete. Gian Paolo mi ha detto del rinato blog di Satisfiction, ma io ho sete. Allora esco dalla saletta, dicevo, e mi fermo accanto al banco del bar della Triennale. Non c'e nessuno, sono andati tutti via, forse sono già a casa a sorbire minestrina e filmetto di blockbuster. Allora vado dietro il banco, stappo una bottiglia di Morellino di Scansano e mi verso il rosso in un bicchiere. Intanto una donna mi chiede dell'acqua e io gliela verso, non per terra ma in un altro bicchiere. Poi bevo il primo sorso di Morellino. Si avvicina un'altra donna che ride e mi fa: Ma sei splendido!

E io le rispondo: Qualche volta sono un'opera d'arte.
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categoria:diario, letture, editoria, sciocchezzaio
giovedì, 07 febbraio 2008

1) Allora. ReNoir ha annunciato l’uscita di Decio, graphic novel disegnata da Giampiero Casertano (disegnatore di Dylan Dog) e scritta da Giorgio Alberini, ambientata ai tempi della guerra tra Roma e Cartagine (216 a.C). A me ste cose m’entusiasmano, mi sa che lo leggerò.

Per chi sta a Milano: i due autori saranno il 23 febbraio a Milano Fumetto Alastor, in via Volta 20.

2) Marcos y Marcos pubblica (dal 28 febbraio) Vendetta al Palazzo di Giada, di Dale Furutani. Seconda parte di una trilogia inaugurata da Agguato all’incrocio, Vendetta vede il samurai Kaze alle prese con un complotto ai danni di un ricco mercante. Ogni capitolo è aperto da un haiku.

3) Venerdì 15 febbraio sarà presentato a Milano, in via Dogana, la rivista Satisfiction. Ne parlerà il suo mirabolante inventore, Gian Paolo Serino, insieme a Kay Rush.

4) Sempre a Milano, e che ci volete fare, presso la Libreria Mursia, in via Galvani 24), si terrà dal 1 marzo “Scrivere tra i libri”, corso di scrittura creativa a cura di Roberto Roversi. Per iscrizioni e informazioni: ufficiostampa3mursia.com.

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categoria:letture, editoria
lunedì, 10 dicembre 2007
Questo signore nella fotografia io me lo immagino sempre seduto a un tavolo di una bar a bere. Questo signore che sta dentro la fotografia parla francese perché vive in Francia, ma lui non è francese, no, lui è di Praga. Questo signore che sta nella fotografia ha scritto due libri: Europeana e Istante propizio, 1885, editi da :duepunti.

A me, il nome di questo signore mi sembrava una parola magica, come Sim Sala Bim. Ma quando l'ho incontrato mi sono ricreduto. Ourednik è il nome di un piatto praghese. Tu vai a Praga e dici: mi dia un piatto di Ourednik, e loro, i praghesi, ti danno una specie di cannelloni ripieni di carne di tacchino e salsa di noci.

Comunque a me Ourednik mi ha incuriosito, perché in Istante propizio, scrive:

Non mi sottraggo alla scrittura; non ho che farmene della letteratura. La scrittura è verità, la letteratura è menzogna.
 
Ourednik
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categoria:letture, foto, editoria, scrittura
giovedì, 06 dicembre 2007
Domani si parte per Più Libri più Liberi. E per Piùblog, ovvero per il seminario di Ibridamenti. Insomma, lavoro il primo, passione il secondo. Però, dico, domani è Sant'Ambrogio e qui nella meneghina metropoli si fa festa. E io avrei voluto iscrivermi a una gara di sonno di fondo. Un adi quelle dove inizi a dormire e ti svegli perché ti sei stancato di dormire. E invece parto! Beh, c'è sempre una festa in una casa completamente vuota credo dalle parti di Trastevere. Boh, si vedrà.

Ah, ora che ci penso, io sono devoto di Sann Gennaro, mica di Sant'Ambrogio!
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categoria:diario, luoghi, editoria