martedì, 02 settembre 2008
Il condominio, che non è infinito nè periodico e che non ha pozzi di ventilazione ma solo tre scale contrassegnate dalle prime tre lettere dell'alfabeto, si riempie di segni che presagiscono il ritorno della morbida dirimpettaia. Sono tre giorni che si vede, ma non son se posso ancora esserne sicuro. Potrebbe essere solo di passaggio. Sarebbe bello: ridarebbe gioia agli occhi dei condomini, e rinverdirebbe l'apposito tag Condominio aperto in questo modesto blog.

Intanto:
La signora madre della dirimpettaia volteggia in casa indossando reggiseno e tanga trasparenti. Sento tornare momenti belli.
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categoria:condominio
mercoledì, 02 luglio 2008
Non è una situazione facile.
Io Charly lo avevo avvertito. Finchè si trattava di un discreto monolocale, ritagliato tra il muro e il cassettone degli avi avevo deciso di passarci sopra. Ogni tanto andavo da lui, salutavo Charly e gli ricordavo di non allargarsi.
Poi Charly ha deciso che il monolocale gli stava stretto, e ha pensato bene di sopraelevare: ne è venuta fuori un'altra stanza, più grande. Ho abbozzato. In fondo anche lui deve campare, mi son detto, e ho continuato nella mia politica di rare interlocuzioni con il buon Charly. Poi, però, lui si è allargato troppo. Ora ha un trilocale con doppi accessori e cucina abitabile e ripostiglio e io 'sta cosa non posso più accettarla. Ormai tra muro e cassettone è venuta su un mega appartamento! Oggi sono andato da Charly mentre bevevo il caffé e gli ho detto:

Charly sei un aracnide testa di cazzo italiota! Non posso sopportare più oltre i tuoi abusi edilizi! E gli ho dato tre giorni per trovarsi un'altra casa.

Ora però sono preoccupato. Penso a quando dovrò disfare la sua laboriosa casa. La cosa mi rattrista.
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categoria:condominio
mercoledì, 25 giugno 2008
condominioLo riconosco, il condominio è un po' una mia fissazione. Non solo quello in cui abito, ma il condominio in generale. Il concetto di condominio.

A volte, al mattino quando sono da poco sveglio e non del tutto sveglio, mentre bevo il caffè, mi capita di osservare stralunato il cortile condominiale, gli appartamenti, la bandiera italiana che spunta dalla finestra dei cinesi, e mi convinco di stare osservando un condominio fantasma, o dechirichianamente metafisico.

E, mi ricordo, da piccolo avevo sempre in mente (insieme a un groviglio di molte altre cose) di scrivere una storia ambientata in uno smisurato condominio, grande almeno come quelli che si vedono nei film americani, quelli con un sacco di piani, e un sacco di corridoi dove si aprono un sacco di porte.

Sarà per questo, anche, che ho deciso di comprare Il condominio di James Ballard (Feltrinelli). In questo caso si tratta di un elegante condominio, in una zona residenziale e ipertecnolgico, ma in cui viene a mancare l'elettricità. E dopo la civiltà tecnologica arriva la barbarie, la violenza condominiale.

Che poi mi chiedo, senza arrivare al caso del black out che scatena bassi istinti, ma in ogni condominio non è già tutto presente sottotraccia? Voglio dire: aggressività, barbarie, litigiosità, fazioni e faziosità, vendette, cattiverie.

Mumble. Sto pensando di dare fuoco al negozio di Valerio il pellicciaio. Ultimamente mi sta sullo stomaco. E pure quella megera del quarto piano, quella che passa e non saluta. Prima però le sradico le sue fottutissime piante sul balcone. E, a pensarci bene, anche quell'anziano signore che controlla ogni giorno la regolarità della raccolta differenziata. Lo detesto.
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categoria:letture, condominio
martedì, 03 giugno 2008
Lo sai, faccio al barista egiziano, Sandro Bondi è stato nominato ministro dei Beni Culturali.
Bondì Motta??

Sa signora, dico alla Redaelli, hanno nominato Bondi minist..
Eh, lei è giovane, ma 'ste cose sun da dire minga!

Valerio, faccio al pellicciaio, lo sa che Bondi...
... James?

Questa è l'aria di ignoranza, supponenza e strafottenza che circola nel mio condominio.
Alla fine la cultura finisce sotto le suole delle scarpe.
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categoria:condominio
martedì, 08 aprile 2008
Sono un po' emozionato e anche un po' preoccupato. Domani arriva zia Orlando! Si fermerà da me per tre giorni. Già sarà un problema farle parcheggiare il side car, che in cortile per legge condominiale non si può parcheggiare. Poi, sono sicuro, appena le chiederò cosa desidera da bere lei mi dirà: Un tamarindo! E io dove lo trovo il succo di tamarindo?

Ma sono così felice di trascorrere tre giorni con lei!

Pensate, l'altra volta che si è fermata qui a casa ha subito litigato con la signora Radaelli, quella del quarto piano scala A. Era andata a comprare le sigarette, e dopo un po' la sento litigare ferocemente in cortile. Mi affaccio al balcone e la vedo fronteggiare infuriata la signora Radaelli, e colgo questo spezzone di conversazione:

Zia Orlando: Lei è la gran puttana di Babilonia!

Sig.ra Radaelli: Lei è una vecchia troia!

Zia Orlando: Eh no, carina, non sono per niente vecchia!!!
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categoria:condominio
sabato, 01 dicembre 2007
L'aria si è fatta di colpo meno tesa.

Leggo Basho:

Pioggia del quinto mese
e tracce sui muri
di cartoncini  di poesie strappati.

Sollevo lo sguardo dalla pagina
la morbida dirimpettia
danza nel soggiorno
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categoria:diario, letture, condominio
venerdì, 12 ottobre 2007
In queste ultime ore il condominio sembra attraversato da un'onda invisibile di irrequietezza. Il primo segnale è arrivato da Pigadev. Ha incominciato a immaginare di vedere fantasmi ovunque: mi sa che sta sviluppando il desiderio di una paura immaginaria, gli piace credere di spaventarsi. Sarà che si è letto Sheridan Le Fanu, Bram Stoker, Montague R. James, Henry James, Rudyard Kipling, Jerome Klapka Jerome. Bah.

Poi c'è Skanky, il labrador della ragazza della scala A, che da qualche giorno quando vede Valerio il pellicciaio si innervosisce e accenna a un latrato, lui che è talmente pigro che, quando mangia, devono muovergli le mascelle su e giù.

Il barista egiziano, invece, alza più spesso la voce quando gioca a carte (gioca sempre a carte): sostiene che c'è qualcuno dietro le spalle che gli sbircia le carte e poi fa segni agli altri giocatori.

La sig.ra Radaelli, invece, racconta alle altre signore del palazzo che per tre sere di seguito ha sentito suonare alla porta, di aver guardato dallo spioncino e di non aver visto nessuno. Il giorno dopo, però, dice di aver trovato, per tre volte, una lettera di sua sorella, quella che finché viveva viveva in Venezuela, poggiata sullo stuoino.

E il fratello della morbida dirimpettaia, palestrato e basettato, racconta che il gatto di casa la notte fa gli straordinari: abbaia.
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categoria:condominio
martedì, 25 settembre 2007
E' tornata. Io ci contavo proprio, non era possibile! Sto parlando della morbida dirimpettaia. E' tutta abbronzata, col capello fluente. Ha ripreso a girare per casa in reggiseno, e si è fatta pure una puntata nuda in bagno con la finestra aperta. Ohhh ora sì che si ragiona. E' tornato il tempo della commedia sexy all'italiana degli anni '70. Tranne che il 2000 è superato già da un pezzo e l'attrice di punta non si chiama Edwige Fenech. Ma io mi accontento, il condominio è rifiorito.
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categoria:condominio
domenica, 22 luglio 2007
Se il mio blog è un vestito io sono stato nudo per parecchio tempo.
Se n'è accorta pure la madre della dirimpettaia.
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categoria:blog, condominio, pensieri del té
mercoledì, 11 luglio 2007
Sono tutti nel mio soggiorno: l'ex ministro Giovanardi che flirta con Alba Parietti, e poi Achille Bonito Oliva, Giuliano Ferrara che mangia bulimicamente i marrons glacès contenuti da una grande zuppiera di Limoges, Valerio il Pellicciaio salito dal suo negozio al pianterreno, Lina Sotis che rincuora Valerio il Pellicciaio sostenendo che un po' di pancetta rende l'uomo più interessante, poi c'è Emilio Fede che cerca maldestramente di accendere il narghilé vicino al divano, e Flavio Briatore in compagnia di Margherita Hack e Franco Califano che controllano le loro tessere per la raccolta punti del supermercato.

Ho paura.Voglio addormentarmi per sfuggire a questo orrore.
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categoria:visioni, condominio