lunedì, 25 maggio 2009

Volete leggere qualcosa dedicato a Orsa e Lefty? Scritto col cuore?

Allora leggete questo!



MIMESIS EDIZIONI

 

DAI BLOG AI SOCIAL NETWORK

Arti della connessione nel virtuale

 

a cura di

Maria Maddalena Mapelli e

Umberto Margiotta

 

 

Isbn 9788884838490 - Anno 2009

Euro 16,00

IN LIBRERIA dal 10 Giugno 2009

Già acquistabile su  www.mimesisbookshop.com

 

In questo volume si raccolgono gli esiti del lavoro di ricerca condotto nell’ambito del progetto Ibridamenti. Oggetto dell’indagine sul campo sono nove blog, tra i quali blog noti come Catepol 3.0 (di Caterina Policaro) e Pro-fumo (di Daniele Devoti) o blog di nicchia come il blog letterario Colfavoredellenebbie (di Zena Roncada) o il blog salotto formato dagli affezionati alla community di lefty333boy e orsarossa. Il volume inoltre, oltre a raccogliere alcune testimonianze tra coloro che per primi hanno abitato il social network Facebook, cerca di verificare lo stile di connessione di alcuni blogger all’interno di ambienti come Twitter e Friendfeed. Viene infine proposta una lettura qualitativa dell’account Facebook dello scrittore Aldo Nove.

Si tratta di ricognizioni sistematiche che hanno messo in luce, grazie all’affinamento degli strumenti di osservazione, la specificità dei singoli nodi analizzati, le risposte creative, uniche e irriducibili a standardizzazioni, che ogni singolo nodo ha generato all’interno della rete.

La ricerca condotta dalla Community di Ibridamenti dimostra alla fin fine che se si affinano gli strumenti di osservazione, non è più possibile intendere la rete come il luogo dell’annientamento delle differenze e dell’omologazione identitaria. Essa apparirà piuttosto come una formidabile occasione per sperimentare, oltre la cogenza dei dispositivi, un uso creativo, costruttivo e formativo delle nuove tecnologie.

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categoria:letture, blog
venerdì, 22 maggio 2009
Ieri sono stati consegnati premi e libri del concorso Blog & Nuvole. Il libro, edito da Comma 22, è venuto bene, e ci sta dentro pure il Rag. Ghiringhelli, insieme a Mero Kali e il fedele Jimpsy, il Coniglio Mannaro. Me ne rallegro. E porto a casa una serata con la famiglia di Maria Strofa (i blogger capiranno), il frenetico Furlén, Cronomoto, la Letturalenta di Luca Tassinari (che sorpresa!), Synesius Loro e lo splendido Aitan, e il disegnatore di Dylan Dog (mi ha spiegato la figlia di Maria Strofa), e con Petarda e Zena Colfavoredellenebbie (i blogger capiranno). E con Rugggero Asnagho, che ha dato un volto a Ghiringhelli e C. Saluti a tutti.

rugge01
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categoria:blog
mercoledì, 22 aprile 2009
Da poco più di un mese il luogo dove riesco a leggere è la metropolitana. Dentro la metropolitana negli ultimi giorni ho letto New Italian Epic di Wu Ming.

Devo dire che si tratta di un libro pieno di spunti molto interessanti, e che riuscivo a comprendere nonostante il mio cervello sia una risaia.
Una delle cose che mi è piaciuta tanto, più del prosciutto crudo è questa, che ha a che fare con il requiem del Postmoderno:

Il decorso del postmodernismo si può descrivere in una sola frase: col tempo "buttarla in vacca" è diventato sistematico. Buttarla in vacca a volte è importante. In certi casi può essere salutare, liberatorio, ma è come farsi in vena: diventi dipendente, non riesci più a finire un discorso, come Tom Cruise che scoppia a ridere al Tonight Show e non è più in grado di articolare una frase di senso compiuto. Il postmodernismo da discorso di "opposizione", seppure indistinta, è divenuto dispositivo di cooptazione di ogni enunciato critico in un mondo dove il linguaggio rimanda sempre e ossessivamente a se stesso, i segni rimandano sempre e solo ad altri segni e la critica si autoannulla tra ghigni e cachinni, fino all'apologia dell'indicibilità, dell'ineffabilità, dell'assenza di qualunque senso, dell'equivalenza di questo e di quello.
Se l'ironia diviene onnipresente, la sua valenza critica s'azzera.

Tanto che m'è piaciuto questo pezzo che c'ho infilato un biglietto della metropolitana tra le pagine, ho osservato una signora dal viso ebete che leggeva un articolo intitolato "Nina Moric s'infuria" e poi m'è venuta in mente una cosa:

quella riflessione di Wu Ming mi portava su una spiaggia dove un cetaceo si spiaggia: la bacheca di FacciaLibro gestita da Aldo Nove!
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categoria:letture, blog, scrittura
giovedì, 19 marzo 2009
Cronache del primo raid del Kommando McDOnald's nella Chinatown milanese su La poesia e lo spirito.
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categoria:blog, camminare, kommando mcdonalds
martedì, 03 febbraio 2009
Il Rag. Ghiringhelli, Jimpsy il coniglio mannaro e Mero Kali hanno un volto. Sul Blognuvole trovate la storia diabolicamente illustrata!
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categoria:racconti, blog
lunedì, 02 febbraio 2009
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Gli ingredienti saranno: Franz Krauspenhaar, Guido Tedoldi, Paolo Melissi, Marco Saya, Dimitri Fulignati, Raffaele Niro, La Chiarina, Alice Cimini e della sana e folle improvvisazione.
L’idea è quella di sovvertire l’ordine costituito delle lettere. Prendere due ore e più della vita dei presenti, riempirle di parole e renderle arte. La musica sarà l’amalgama. Con un pizzico di alchimia anarchica – di eredità dadaista – lo spettatore diventerà Mercurio, diventerà il dio degli scambi, sarà il postino di nuove prospettive, di nuove angolature, di nuove spigolature, delle solite lettere vestite di nuovo.
Si consigliano un abbigliamento casual e delle scarpe comode. Il viaggio sarà breve, ma intenso. Le stringhe potrebbero stringere i vostri colli e non è detto che si tratterà delle stringhe delle scarpe e dei colli dei piedi.
Matrix docent, verba trahunt.
Siete avvisati. Se mancherete, sarete perduti.

sabato 7 febbraio 2009 alle ore 22.30
Frida. Spazio Frida Café
Via Pollaiuolo, 3
Milano

Info di contatto E-mail: info@fridaisola.it
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categoria:letture, blog, kommando mcdonalds
lunedì, 12 gennaio 2009
NON MERITA PACE UN POPOLO PRONTO A FARSI SALTARE IN ARIA. CANCELLIAMO LA PALESTINA.

Questa è una frase scritta da una persona iscritta al gruppo su FB intitolato Fermiamo i missili di Hamas.
Che sarebbe anche buono fermare i missili di Hamas, ma non solo quelli.
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categoria:diario, blog
sabato, 10 gennaio 2009
Riporto un commento di Chicca comparso su Ibridamenti. Grazie a Maddalena.

la salute non mi consente di stare al computer, è un momento diffcile, e non mi consente nemmeno di essere in Palestina come è per molti mesi l’anno da piu’ di 35 anni.
la mia è una voce per molti versi simile a quella di Zauberei, ma nello stesso tempo molto diversa
la mia conoscenza del mondo arabo è nata con me, trasmessa a noi figli da un padre che si condiserava “mediterraneo” a tutti gli effetti, ho incontrato la lingua araba, fin da piccina, e a 17 anni mi sono innamorata follemente di un giordano e questo amore è durato 30 anni, ed è “sospeso” dico io , da quattro anni perchè bene non l’ho capito, certo non per incomprensioni culturali, forse perchè spesso una fine arriva anche se non vuoi…

amo con passione il medio oriente e tutto quello che rappresenta, ne conosco ogni sasso e pietra e lì è nata mia figlia, e sì è un mondo pieno di problemi e di contraddizioni come il nostro del resto e soprattutto chi lo abita sono uomini, già sembra ridicolo ricordarlo, ma sono proprio uomini come noi, e hanno bimbi come noi
ho vissuto a Rammallah, e anche a Jenin, non sono mai potuta andare a Gaza, Gaza a me è sempre stata vietata
collaboro con due organizzazioni israeliane, B’Tsalem (Centro di informazione israeliano per i diritti umani nei territori occupati. nato nel 1989 e formato da professori universitari, giornalisti, avvocati, professionisti e nache membri della Knesset) e Gush Shalom da moltissimi anni, gli amici a me piu’ cari in palestina sono Uri Avnery e Edward Said ( che ci ha lasciato da non molto),

conosco il non dormire la notte e la paura degli attentati,
ma conosco anche la paura che la tua casa sia distrutta senza sapere perchè,
conosco la paura delle perquisizioni ad ogni ora della notte e del giorno
conosco la paura del non poter andare al lavoro,
conosco la paura che tuo figlio sia arrestato appena compie 17 anni,
conosco il non poter farsi il caffè il mattino perchè il caffè non c’è piu’ da mesi e l’acqua è razionata due giorni la settimana,
conosco la paura di dover cambiare casa perchè la tua sarà demolita per costruire il muro,
conosco la paura del vedere distrutti i raccolti e rasi al suolo le coltivazioni di limoni, aranci, gli orti e i campi, per farne zone sicure per i coloni,
conosco la paura del non avere un futuro e non sapere se mai potrai uscire da Ramallah, e se poi esci, se mai potrai ritornare

e io dico che è una lotta impari, che non finirà mai….

e so purtroppo come ha scritto Uri Avnery (il link è ad una traduzione in italiano dell’articolo) su “Gush Shalom” che questa è una guerra elettorale ed è vero, i morti in nome di una vittoria alla Knesset…

a questo link potrete trovare molti degli articoli di Uri avnery tradotti in francese per chi non conoscesse l’inglese

per chi volesse questo è il blog di Vittorio Arrigoni che è “capitato” a Gaza:

è vero quello che dice Zauberei, gli ebrei non sono per fortuna il governo israeliano, Uri Avnery ne è una dimostrazione, come i palestinesi non sono tutti terroristi come Edward Said ne è un esempio e credo che si possa dissentire dal governo israeliano senza essere accusati di essere antisemiti…

come è vero che è l’occidente la causa prima del macello a cui assistiamo, che ha pensato di lavarsi la coscienza dal nazismo rendendo “disperati e obbligati ad essere migranti” milioni di persone che abitavano da secoli una terra e privandoli di tutto…

i miei occhi sono stanchi come il mio cuore, ma non potevo lasciare quella che ormai considero la mia terra senza le mie poche parole.
un abbraccio a tutti e non so a quando
chicca

Questa nota è un commento di chiccama che trovate su http://www.ibridamenti.com, al post

http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2009/01/3034/comment-page-1/#comment-24320

dove potete anche trovare i link indicati
postato da: melpunk66 alle ore 18:46 | Permalink | commenti (6)
categoria:blog
venerdì, 02 gennaio 2009
Fulignati, Krauspenhaar, Massaron, Melissi, Tedoldi con Aliperto: il Kommando McDonald's domattina marcerà su Chinatown. Il Kommando alla sua prima missione. seguiranno spiegazioni e cronache.

Kommando McDonald
postato da: melpunk66 alle ore 22:30 | Permalink | commenti (2)
categoria:foto, luoghi, blog, camminare, kommando mcdonalds
martedì, 30 dicembre 2008
Su Comunitàprovvisoria di Franco Arminio, paesologo, un mio breve pezzo dedicato al ricordo di un paese della Basilicata. Si tratta di San Chirico Nuovo.
postato da: melpunk66 alle ore 18:07 | Permalink | commenti (9)
categoria:luoghi, blog, scrittura