E no, così non va. Vado alla Fiera del Libro e non riesco a seguire la presentazione di Perceber di Leonardo Colombati. Ho lavorato come un mulo per quattro giorni, e domenica, finalmente, un piccolo premio me lo sarei meritato, no? Ho sentito Biondillo parlare del suo commissario Ferraro, e mi è piaciuto il suo modo di intendere la scrittura: restituire la realtà attraverso la pagina in modo stratificato e tenendo conto dei diversi registri espressivi dei personaggi (sintetizzo, naturalmente). Ho dato una sbirciata ad Adonis, a Fouad Allam e Culicchia. Ma nemmeno un secondo di Perceber e del suo autore! E poi torno a casa e non c’è nemmeno un po’ di pane…








