giovedì, 27 marzo 2008
Le immagini del labirinto è il racconto di Bianca Madeccia selezionato dalla Giuria di Ibrid@prosa. 
Buona lettura.

Ho seminato i miei pezzi nel vuoto.

Le immagini hanno messo radici cominciando a vivere di vita propria.

Le osservavo da fuori divertita. Sperimentavano, provocavano, giocavano,

 scoprivano, si indebolivano, si rafforzavano. L'una faceva finta di non sapere

 dell'esistenza dell'altra. Loro non hanno mai dato mostra di saperlo

 ma non sono mai state sole nel loro vagabondare. Avevano me, il mio

 sguardo ironico e saldo indicatore di direzioni che costantemente tracciava

 la strada e le teneva tutte assieme nel labirinto.

Poi le mie immagini (le immagini riflesse fanno finta di non sapere che io le guardo. Tutte assieme guardano e riflettono me), di colpo, si son sentite separate tra loro, hanno cominciato ad uscire dagli specchi. Mi son venute

 incontro. "Fuori dal labirinto", mi dicono. Vogliono tornare da me. Hanno

 sprecato, hanno sporcato, hanno vagabondato, si sono svendute in giro,

 hanno regalato. Ora, erose e povere, guardano silenziosamente la mia

 porta sbarrata.

Sono disperate. Pentite. Umiliate. Stanche. Dovrei avere

 pietà? Non so.

Forse dovrei preparare del cibo. Come si fa con il figliol prodigo.

Forse dovrei metterle a dormire.

Le guardo. Erano solo parole. Ora sono uomini e donne. E la mia casa non è  grande. Potrebbero vivere tutte assieme in uno spazio cosi' piccolo?

Dovrei amarle?

Non so.

Non sono belle queste immagini. Non sono pulite. Non hanno fatto

 del bene. Hanno lungamente dissipato perdendo tutti i treni. Non lo so.

 Non so più se so essere generosa con me stessa e con gli altri.  Si

 meritano di essere abbracciate le mie immagini? Non so neanche questo. So

 solo che con lo sguardo mi dicono che vogliono tornare a casa. Mi

 supplicano di non allontanarle. Mentre il cerchio si sta di nuovo chiudendo.

"Come on you raver, you seer of visions, come on you painter, you

 piper, you prisoner and shine"....

"E sarò come sono.

E sarò cigno.

E sarò nero".

postato da: melpunk66 alle ore 20:27 | Permalink | commenti (6)
Commenti
#1   27 Marzo 2008 - 20:38
 
splendido!!!
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#2   28 Marzo 2008 - 13:05
 
bellissimo veramente, l'ho letto ieri sera di là :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Yzma

#3   28 Marzo 2008 - 13:27
 
Cuggì anch'io lo lessi ieri, ma non sapevo che scrivere. ora so solo scrivere che io non saprei mai scrivere qualcosa del genere.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente goodnightmoon88

#4   28 Marzo 2008 - 13:58
 
"Non sono belle queste immagini. Non sono pulite. Non hanno fatto
del bene. Hanno lungamente dissipato perdendo tutti i treni"


Questa cosa mi tocca molto

rompere gli specchi direi anzitutto

e poi pregare di avere la figur(ina) giusta da mettere nel buco dell'album giusto


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#5   03 Aprile 2008 - 18:42
 
mo' grazie a tutti e in particolare a Mel. Tornata ieri sera, stanca, molto stanca 8ah ah ah) di aver girato per mari, monti, castelli, trulli, mari, grotte, terre rosse, pietre gialle, aver mangiato pasta di mandorle :-)))
Ancora grazie, cercherò di rimettermi in pari con la lettura nei prossimi giorni, saluti unt abbracci
:-)
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#6   03 Aprile 2008 - 21:15
 
a me ha fatto piacere. e bentornata
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Commenti

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