venerdì, 28 luglio 2006
Ho un treno questa sera. Si parte, finalmente. Si parteeeee!!! Un saluto a tutti anche da Pigadev, che aveva preparato il suo zainetto già una settimana fa. Mi ha fatto capire che non voleva tra i piedi Ottuagenario Parmigiani, che comunque è già partito per Laigueglia. Ha detto che lui scende alla Pensione Margherita, che ha un giro di amici fantastici che giocano a bocce e a ramino, e che la sera si scatenano nel ballo della mazurka. Pare che siano tutti alla Pensione Margherita, che pare abbia una convenzione con molti comuni del Nord Italia per le vacanze organizzate per anziani. Vallo a capire Ottuagenario.
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martedì, 25 luglio 2006
In uno slancio imprevisto mi sono letto due libri in tre giorni. Uno è la raccolta di racconti Città in nero (Guanda), in cui compaiono le firme di Carlotto, Fois, Morozzi e Biondillo. L'altro è Non c'è scampo di Jack Black (Alet). Questo Jack Black tracorse circa 30 anni della sua vita da furilegge, entrando e scappando di prigione, viaggiando da clandestino su tutti i treni dell'Ovest, e finendo per ispirare William Burroughs e la Beat Generation. Oltre tutte le sue storie, guai, oppio, San Quintino e traversie varie, di Black m'è piaciuta molto l'asciuttezza (non arida) del narrare. Preciso, senza troppe impalcature, ma nemmeno scarno da dar fastidio. Comunque, tolti da mezzo questi due, ora devo pensare a quali libri portare in vacanza. Il primo è di sicuro Walkscapes, il saggio di Francesco Careri, finalmente tradotto in italiano da Einaudi, saggio dedicato al camminare come pratica estetica. Tolta qualche imprecisione teorica e alcune confusioni sul piano antropologico, si tratta di un libro per me interessante. L'altro è Il passeggiatore solitario, breve scritto di W. G. Sebald (Adelphi) dedicato a Robert Walser. Di entrambi i volumi credo scriverò qualcosa in futuro. Intanto, anche Pigadev ha scelto la sua lettura estiva, che porterà nel suo zainetto per terra e per mare. E' Gnosi delle fanfole di Fosco Maraini. Con aria seria Pigadev mi ha spiegato, sul foglietto del suo taccuino, che il linguaggio METASEMANTICO di Maraini propone delle parole-suoni a cui, in base al proprio patrimonio d'esperienza interiore, il lettore conferirà significati emotivi. Pigadev mi stupisce sempre. E' proprio uno slandro!
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lunedì, 24 luglio 2006
Pigadev era convinto che in cima a quel palazzo (che si affaccia sul verde dei Giardini Palestro) ci fosse uno dei covi del famigerato Dott. Santosuosso.

 Portavenezia
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venerdì, 21 luglio 2006
L'aria condizionata del Teatro dal Verme è deliziosa, e la Milanesiana, la rassegna ideata da Elisabetta Sgarbi un'iniziativa conseguentemente benefica. Poi ieri sera c'era Toni Servillo che leggeva la Lettera di Lord Chandos di Von Hoffmanstall, seguito al pianoforte dal maestro Ballista, che suonava Ravel, Schonberg, Mahler, Rossini, Feldman. E' stato un incontro fulminante. Ascoltare la lettura di un libro, e che lettura, è cosa differente dalla lettura personale (e silenziosa). E' per questo che la Lettera di Lord Chandos è "esplosa" con forza nel teatro, si è impossessata di tutta la sua forza. Il disagio di Lord Chandos comunicato nella lunga lettera potrebbe esaurire tranquillamente tutto il disagio, la frammentazione, la "confusione" del '900 e della letteratura del '900. L'individuo in crisi, smarrito, diviso, in difficoltà è tutto in quelle pagine. Ma la Lettera è anche un'ode allo sguardo-pensiero che esplora e interroga la realtà. Che svela la realtà illuminando le cose più piccole e sottraendole alla loro "cosità". E lo fa con tale profondità e forza da escludere le parole e la scrittura. Inadatte.
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giovedì, 20 luglio 2006
E' proprio a Milano
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giovedì, 20 luglio 2006
Fa caldo. Pigadev ha riempito il bidet con acqua e cubetti di ghiaccio, che di tanto in tanto rinnova con un viavai tra bagno e frigorifero che lascia una lunga impronta gocciolata. Il tempo è stato poco in questi ultimi giorni, pochissimo. Intanto ho aggiornato il sito Mi ricordo con un ricordo di Blogsenzaqualità. L'attività riprenderà dopo le vacanza. Intanto riposatevi, fate i bagni e non ci pensate. Riprenderete a ricordare dopo, e a mandare i vostri contributi. Da queste parti c'è aria di smobilitazione. Intanto vi riporto alcune considerazioni fatte in un momento di caldo insopportabile. Notavo che Napoli sta lì dove s'intersecano il 14° Parallelo e il 41° Meridiano. 14 è l'inverso di 41, e viceversa. Entrambi i numeri, se si sommano i loro componenti, dànno come risultato 5. Se le due somme dei due numeri si sommano si ha 10, che è composto da 1 più 0, la cui somma è 1. Ora, si può anche sommare 14 e 41. Il risultato è 55, la cui somma interna è 10, ovvero 1. Mi rendo conto che tutte queste somme non hanno nessun senso, e che la cosa vista così può lasciare basiti. Ma quando fa così caldo, che i termometri digitali sulle facciate dei palazzi cominciano a colare giù secondo dejavu dechirichiani, allora queste somme possono sembrare più plausibili.
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martedì, 11 luglio 2006

Avevo riportato giorni fa le parole di Orhan Pamuk riguardo allo scrivere, e alla possibilità di creare una condizione che, in qualche modo, ci avvicini alla parte più profonda del nostro essere.

Poi mi è capitato di iniziare a leggere il bellissimo diario di Kenko, intitolato Ore d’ozio (Se), e di lasciarmi colpire dalle prime righe:

Nelle mie ore d’ozio, seduto davanti al calamaio, vado annotando giorno dopo giorno, senza alcun motivo particolare, ogni pensiero che mi passa per la mente, per quanto futile sia: è una cosa, questa, che mi procura una sensazione davvero strana, simile a una lieve ebrezza.

Con i pensieri ancora pieni delle parole del poeta giapponese, accendo lo stereo e suono la versione che i Csi fanno di Lieve (il cd si chiama In quiete), una canzone dei Marlene Kuntz. Giovanni Lindo Ferretti canta, dopo aver preannunciato qualche difficoltà per la tonalità del pezzo:

Forse sicuro
E' il bene più radioso che c’è
Lieve svenire per sempre persi dentro di noi
.

e

Meglio che perdersi in fondo all’immobile
Meglio del sentirsi forti nel labile.

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categoria:letture, ascolti
lunedì, 10 luglio 2006

All’improvviso nel mio campo visivo è esploso il giallo vivo di un palazzo. E’ stato come l’accendersi del giallo di un muro e di un tettuccio nella veduta della città di Delft dipinta da Vermeer. Un’esplosione di giallo, questo più intenso, che mi ha spinto a lasciare corso XXII Marzo, a cambiare strada e a imboccare via Amatore Sciesa. Ho scoperto una strada fuori dall’OGGI. Da un balcone spioveva una canzone di Beniamino Gigli, mentre osservavo negozietti vecchio stile nel silenzio di ogni traffico d’auto. E lì, in quella pace rétro, la facciata gialla, e le cornici delle finestre dipinte d’arancione, di quello stabile di primo ‘900. Sono rimasto là, incantato da tutto quel giallo.

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sabato, 08 luglio 2006
Su Vibrisse c'è un testo che ho scritto su Napoli. O meglio, su come io vedo Napoli, o anche su cosa Napoli rappresenta per me che non ci abito più. A pensarci bene, alla fine e come al solito, mi sono fatto delle domande.
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venerdì, 07 luglio 2006

Non so perché mi interessa il 1889. L’anno 1889. Ho una raccolta di avvenimenti che si sono verificati nel 1889: artistici, di cronaca, letterari, politici. Per esempio:

Isac Peral fa le prime prove con il suo prototipo di sottomarino.

Il 31 marzo vengono inaugurate la Torre Eiffel e l’Esposizione Universale di Parigi. Il 25 maggio un italiano, un certo Siagelotti, cade giù dalla Torre Eiffel.

Cesare Poma, addetto presso il consolato italiano di Smirne, conduce ricerche e studi sugli Zingari dell’Asia Minore.

Idelfonso Nieri pubblica i Racconti popolari lucchesi.

Il 7 Dicembre viene fondato il gruppo Le Temple d’Al da Papus, Paul Sedir, Joséphin Peladan e Stanislas de Guaita. Gli adepti si riunirono, sino al 1941, al numero 27 di Rue Bleu.

Hilaire Bernigaud de Chardonnet, chimico e industriale francese, realizza il processo della nitrocellulosa.

R. L. Stevenson sbarca a Samoa. Escono The Master of  Ballantrae e The wrong box.

Dopo il suo primo imbarco, Josef Conrad comincia a scrivere La follia di Almayer.

Ad Amiens Jules Verne viene eletto consigliere municipale nelle liste radicali.

Nella Pizzeria Brandi di Napoli nasce la pizza Margherita e ha inizio il Risanamento. In città nasce il Circolo Artistico Politecnico come Società Napoletana degli Artisti.

Frank Lloyd Wright costruisce la sua prima casa ad Oak Park, Illinois, con uno studio ottagonale in legno di mogano.

Axel Munthe lascia Parigi, compra un terreno a S. Michele, sull’isola di Capri, e apre uno studio a Roma, nella casa di Keats, per pagarsi la costruzione della villa.

Un palombaro Veneziano scopre a Sirmione la fonte Boiola, dopo essersi immerso a venti metri di profondità nei pressi delle Grotte di Catullo.

Viene costruita la kolonàda all’interno del complesso termale di Marienbad.

Arthur Rimbaud è ad Harah.

Charles Booth traccia la sua Descriptive Map of London Poverty.

Il Kaiser Guglielmo II sfida Anne Oakley, la tiratrice del West, a centrare un sigaro tenuto in bocca.

A voi che anno piace?

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categoria:letture, scrittura